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 TIPOLOGIE DI APPARECCHI ACUSTICI

I primi apparecchi acustici con componenti elettroniche, costruiti a partire dagli anni sessanta, erano costituiti da un involucro a scatola, che conteneva al suo interno i diversi componenti dell'apparecchio (microfono, amplificatore, vano batterie, controllo del volume, ecc). Lo svantaggio principale di questi apparecchi era dato dalle dimensioni, che li rendeva molto visibili ed ingombranti, e dunque creavano un certo disagio a coloro che dovevano indossarli. Oggi sono invece disponibili apparecchi dalle dimensioni e dal design davvero sorprendenti, che coniugano prestazioni d'ascolto ottimali ad un'elevata piacevolezza estetica.

   
 Apparecchi Retroauricolari  

Si tratta di apparecchi di dimensioni notevolmente più contenute.
La miniaturizzazione dei componenti permette di ottenere dimensioni tanto ridotte da poter essere indossati dietro l'orecchio, risultando così praticamente nascosti dietro questo. I suoni in entrata vengono amplificati e trasmessi nell'orecchio mediante un piccolo tubicino, facendo così risultare questi apparecchi davvero discreti. Sono indicati per tutti i livelli di perdite uditive, da lievi a profonde.

Apparecchi Endoauricolari  

Il termine endoauricolare indica chiaramente che si tratta di apparecchi interni all'orecchio e pertanto ancor meno visibili dei precedenti. Il vantaggio di questi apparecchi, oltre al minor impatto visivo, è costituito dall'avere il microfono interno al padiglione auricolare, quindi in una posizione meno sensibile al vento ed ai fruscii esterni. La posizione più naturale, poi, favorisce la corretta comprensione della provenienza del suono. Sono indicati soprattutto per perdite uditive da lievi a moderatamente gravi.

Tra gli inconvenienti maggiori, l'inserimento all'interno del canale uditivo di un apparecchio ha comunque un certo ingombro e, data la collocazione, l'apparecchio potrebbe essere danneggiato da eventuali tappi di cerume.
   

Apparecchi a ricevitore esterno

 
Si tratta di apparecchi che vengono posti dietro l'orecchio come i retroauricolari ma, a differenza di questi, sono dotati di un ricevitore posizionato direttamente nel condotto uditivo. Tali sistemi sono consigliati per perdite d'udito da lievi a gravi. Le iniziali problematiche relative alla velocità di elaborazione del suono, che non giungeva contemporaneamente al timpano rispetto all'ingresso naturale, creando una sorta di eco, e l'annoso problema dell'effetto di "feedback" (fastidioso fischio), sono state poi superate con successo grazie alla velocità dei processori attualmente impiegati ed all'uso di software particolarmente evoluti
   

Occhiale acustico a conduzione aerea ed ossea

Esistono numerose patologie che consigliano l’ utilizzo di occhiali acustici laddove la protesi acustica tradizionale abbia dei limiti o sia addirittura sconsigliata. Applichiamo montature di forme e colori diversi , create per adattarsi alla maggior parte delle persone.
   
Apparecchio fonetico per Laringectomizzati  

Protesi fonetica realizzata in materiale plastico di cloruro di polivinile ( PVC ) . La durata di esercizio è di circa 20 ore di parlato alterno, in caso di necessità, l'accumulatore può essere sostituito con una normale pila 9V